Storia del pomodoro

Storia del pomodoro

Il pomodoro giunse in Italia per opera degli Spagnoli nel sedicesimo secolo quando questi conquistarono Napoli nel 1503 importato dall'America Centrale e Meridionale. Inizialmente la pianta ebbe funzione ornamentale nei giardini dell'Europa barocca perché si credeva che il frutto fosse velenoso, il nome pomo d'oro (il colore giallo prima che maturi completamente) fu coniato nel 1544 dal botanico Pietro Andrea Mattioli.
All'inizio del Diciottesimo secolo il pomodoro fece la sua comparsa sulle tavole italiane, specialmente a Napoli e nel Sud, ma la prima ricetta di pasta – vermicelli – al sugo è del 1839, scritta in dialetto napoletano da Guido Cavalcanti “Cusina casarinola co la lengua napolitana”. L'utilizzo del pomodoro si diffuse rapidamente in tutta Italia a partire dal 1875, quando Francesco Cirio fondò l'industria del pomodoro in conserva.
Il sapore migliore, dolce e non acidulo, è proprio dei pomodori lasciati maturare al Sole sulla pianta. Per la salsa di pomodoro fatta in casa, è consigliabile utilizzare i pomodori freschi in estate e i pelati durante il resto dell'anno: in quest'ultimo caso la scelta migliore è il pomodoro Siccagno, pelato e lasciato intero, meglio senza aggiunta di sale e con poco liquido.
La coltura del pomodoro siccagno avviene, nelle basse Madonie palermitane. Si tratta di un tipo di pianta che per le particolari condizioni climatiche, è possibile produrre senza bisogno di acqua.
Le piantine vengono messe a dimora nel terreno in un periodo che va dalla fine di maggio fino quasi alla fine di giugno.
Viene coltivato su un terreno argilloso e sabbioso a 700-800 metri sul livello del mare e dove soffia la tramontana e con delle temperatura ideale è di 32°. Sia il vento che il terreno consentono alla pianta di crescere e dare frutti senza apporto eccessivo di acqua.
Le foglie, proteggono i frutti sotto la propria ombra.

"La prima selezione del prodotto avviene già nella pianta. In azienda il pomodoro viene pulito, setacciato, cotto a vapore, imbottigliato e pastorizzato. La caratteristica di questa passata è che non viene usato il sale, e la conservazione è assicurata dalla pastorizzazione ossia dal fatto che la salsa viene imbottigliata a una temperatura tra i 90 e i 95 gradi."

Proprio per l'assenza di sale, oltre che alla natura completamente biologica della produzione, il prodotto è particolarmente indicato per quei soggetti che soffrono di quelle patologie dove il sale viene eliminato dalle diete.

Il siccagno è interessante perché sotto il profilo organolettico e nutrizionale è ricco di vitamina A e vitamina C, a basso apporto calorico. (17Kj/100g di prodotto) e ricca di sostanze antiossidanti (licopene, betacarotene) la concentrazione di licopene può arrivare fino a 75 mg/kg.
È molto saporito, tanto che la passata può essere cucinata anche senza sale.

Passata di pomodoro Sikkagno

Tecnica di coltivazione

La tecnica di coltivazione del pomodoro rende unica la nostra passata.
Il pomodoro “siccagno”, cioè non irrigato, matura esposto al sole nelle fertili colline dell’entroterra siciliano.
I pomodori giunti al giusto grado di maturazione, vengono raccolti, selezionati a mano e sottoposti a lavorazione dopo poche ore dalla raccolta.
In questa fase dopo un accurato lavaggio, subiscono un processo di scottatura in acqua calda per poi essere pelati, spremuti e trasformati in passata.
La passata viene successivamente trasferita in contenitori di vetro e tappata in modo tale da preservare intatte le sostanze nutritive, gli antiossidanti naturali (vitamina C, licopene, betacarotene), il sapore e la consistenza.
Ideale per tutti i piatti che prevedono tempi di cottura limitati.

  • Passata di pomodoro proveniente dalla trasformazione dei pomodori migliori per ottenere un gusto pieno e caratteristico.
  • Trasformato a poche ore dalla raccolta per garantire aroma e caratteristiche organolettiche e nutrizionali.
  • Lavorazione lenta ed a temperatura controllata senza additivi nè conservanti.
  • Un sapore delicato per riscoprire l’autentico piacere della passata fatta in casa!

Valori nutrizionali medi per gr.100 di prodotto:
Valore energetico (kcal) 28
Grassi totali (gr.) 0,0
Carboidrati* (gr.) 5,6
Proteine (gr.) 1,4
Licopene (mg./kg.) 132

* di cui zuccheri

 

100% pomodoro siciliano raccolto a mano!

Redazione Kopral Scritto da Redazione Kopral