Come riconoscere un'acciuga da una sardina

Come riconoscere un'acciuga da una sardina

Quante volte sui banchi delle pescherie troviamo la sardina e quante volte la confondiamo con l’acciuga?
Eppure la sardina e l’acciuga, pur appartenendo a due specie diverse, vengono spesso confuse dal consumatore poco esperto.
La sardina ha un corpo affusolato e alto e più compresso lateralmente rispetto all'acciuga e sul ventre ha una fila di scaglie rigide ed appuntite.
La testa è appuntita e l’occhio e la bocca sono abbastanza grandi. La bocca arriva sotto l'occhio, ed è rivolta verso l’alto, e la mandibola inferiore è più lunga della superiore. I denti sono minuscoli. Sull'opercolo branchiale sono presenti delle scaglie disposte a ventaglio. Le scaglie lungo il corpo sono grandi e vengono perdute facilmente al semplice contatto. Il colore dell'animale vivo è verdastro o azzurro iridescente sul dorso, argenteo sui fianchi e biancastro sul ventre. La lunghezza comune è di 15-20 cm.
Essa si nutre di plancton, soprattutto zooplancton.
Si riproduce tutto l'anno. Le uova pelagiche vengono deposte maggiormente in inverno e ogni femmina ne può deporre fino a 80.000.

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