Olio biologico

Olio biologico

È definito olio biologico solo quello ottenuto e prodotto con olive provenienti da agricoltura biologica.

 Ma per essere venduto deve risultare adatto all'alimentazione umana, cioè può essere solo extra-vergine quindi con acidità inferiore al 1% o vergine (acidità inferiore al 2%), privo di sapori anomali.

Per questo motivo tutte le attività di raccolta vanno controllate dalla conservazione delle olive all’estrazione dell'olio alla sua conservazione e confezionamento.

Queste operazioni devono avvenire in frantoi in cui i cicli di lavorazione devono essere nettamente separati da quelli delle olive non biologiche.

Per poter avere il marchio con l'indicazione "Prodotto ottenuto da agricoltura biologica" è necessario che tutti gli operatori coinvolti dagli olivicoltori, coloro che gestiscono il frantoio, gli imbottigliatori e i commercianti siano soggetti al controllo di un organismo riconosciuto dallo Stato. Tutte le operazioni e le movimentazioni delle merci all’interno della propria azienda e tutte le materie prime utilizzate devono essere riportati su appositi registri verificabili da chiunque, detti controlli servono non solo per evitare frodi e concorrenza sleale, ma anche per stabilire un rapporto di reciproca fiducia tra il produttore ed il consumatore.

Il Reg. CEE 2092/91 stabilisce un periodo di conversione per le colture arboree di tre anni dal momento della compilazione ed invio di notifica di produzione biologica all'organismo certificatore. L'agricoltore inoltre deve tenersi aggiornato con dei corsi di formazione e così l'olivicoltura biologica diventa per lui momento di crescita culturale, divenendo il garante tra l’informazione e il consumatore.

Redazione Kopral Scritto da Redazione Kopral