Nome scientifico

Nome scientifico

Classificazione

Nome scientifico: Olea europea L.
Nome comune:  Olivo, Ulivo

Identificazione sistemica

Divisione: Angiosperme
Classe: Dicotiledone
Ordine: Ligustrale
Famiglia: Oleacea

Origine e diffusione

L'Olea europea, diffusa in tutto il Bacino del Mediterraneo, appartiene alla specie delle oleacee ed è una pianta sempreverde che vive molto a lungo. E' presente anche in California (USA), Argentina, Messico, Australia, Cina, ma l'olio prodotto nel Bacino del Mediterraneo non teme confronti.
La pianta, non sopporta temperature troppo basse, possiede un apparato radicale molto sviluppato ed esteso, capace di insinuarsi anche tra rocce.

Tronco e Corteccia

Il tronco dell'Olivo è molto contorto ed irregolare, nelle piante adulte tende a fessurarsi sino a formare delle cavità. La ramificazione si origina in vicinanza del suolo e forma una chioma espansa. La corteccia è chiara, grigiastra, piuttosto spessa e, fessurandosi, si divide in piccole placche.
Il legno è duro, pesante, di color fulvo.

Foglie, Gemme

Le foglie sono sempreverdi, semplici, bifacciali con inserzione opposta, mediante un corto picciolo, su rametti grigiastri venati verticalmente. La lamina fogliare è coriacea, ovale o lanceolata, lunga fino a 7 centimetri ed è attraversata da una sottile nervatura penninervia; il margine è interno. La Pagina fogliare superiore si presenta nel caratteristico colore verde oliva, mentre quella inferiore, per la presenza di minuscole squame, è ruvida e di colore grigio-argentato.

Struttura riproduttiva

I fiori sono ermafroditi e sono poste all'inizio delle foglie. I fiori dell'Olivo sono di colore biancastro e fioriscono, in relazione alla zona tra aprile e giugno.
I frutti sono rappresentati dall’olivo (o drupa), di lunghezza compresa tra 1 e 4 centimetri, a seconda delle varietà. Alla maturità sono di colore nero e al loro interno si trova un nocciolo fusiforme, assai duro, che protegge un unico seme, la mandorla.
Le olive maturano tra settembre e febbraio-marzo e il momento in cui devono essere colte varia a seconda della posizione dell'oliveto, la sua esposizione e in rapporto ai fattori meteorologici e climatici che hanno influenzato l'annata.
Il numero delle varietà coltivate è notevole, circa 500 e, nelle varie zone olivicole, si sono affermate dopo secoli di selezione varietà particolarmente resistenti al freddo o apprezzate per qualità e quantità di produzione o per resistenza alle malattie. Si possono, in base al tipo di olive che fruttificano, raggruppare in tre grandi categorie: quelle che producono olive da olio, da tavola e miste.
L'Olivo viene coltivato intensamente e si può spingere a latitudini leggermente più elevate, ma caratterizzate comunque da un clima mite. Nelle zone interne con clima continentale abbastanza rigido (es. Pianura Padana), può essere coltivato ad esclusivo scopo ornamentale. L'Olivo viene coltivato per la produzione della drupa (oliva), che può essere spremuta in frantoio per ottenere l'olio, oppure, per  coltivazione di grossa pezzatura, la quale è destinata al consumo diretto. I residui della spremitura (buccette sanse d'oliva) sono destinati all'alimentazione zootecnica o come combustibile. Il legno, molto apprezzato, robusto e di colore bruno rossastro, si presta all'impiego in falegnameria ed alla produzione di piccoli oggetti di artigianato.

Redazione Kopral Scritto da Redazione Kopral